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Italiana: l’estate che cerchi non è lontana…


Consigli LastMinute per una “normale vacanza fuori dagli schemi”

Tra le strade affollate dell’Adriatico esiste un locale, fronte mare, dove amare il vino viene in modo “naturale”.

VINOAMMARE è uno chalet con spiaggia situato nei pressi di San Benedetto del Tronto, a Porto d’Ascoli per la precisione. Maurizio Silvestri, albergatore di famiglia, e  Jacopo Stigliano, neo-vignaiolo, han trasformato una vecchia rimessa dando origine a un originale WineBar, nel cuore della Riviera della Palme. Questo tratto di litorale adriatico, popolato da una miriade di Palme (per l’appunto, ndr), è stato nel tempo standardizzato da una proposta quasi uniforme di prodotti di massa e stili commerciali.

VINOAMMARE, invece, si differenzia per la ricca proposta di vini “naturali” provenienti da piccoli produttori marchigiani, ma non solo. Qua è possibile rinfrescarsi con bollicine fermentate in bottiglia, assaggiare salumi tipici, formaggi locali, olive all’ascolana, degustare verdicchio non filtrato o apprezzare le peculiarità di vecchi rossi del piceno talvolta abbinati ai piatti della cucina sambenedettese preparati da diversi cuochi della zona.

Tra un tuffo e l’altro, tra una sdraio e un lettino, questo angolo di mondo offre relax, buongusto e cultura, con la C maiuscola. Prosit!

VINOAMMARE (Chalet, Wine Bar e Spiaggia)

Viale Rinascimento, 63074 San Benedetto del Tronto (AP)

Altri indirizzi utili nei dintorni:

  • Petit Hotel (Hotel, ideale anche per famiglie) Viale Rinascimento, 113, 63074 San Benedetto del Tronto (AP)
  • Lido Sabbiadoro (Chalet, Wine Bar e Spiaggia) 29, Viale Europa, 63074 San Benedetto del Tronto (AP)
  • Pizzeria Rebel Viale Rinascimento, 83, 63074 San Benedetto del Tronto (AP)
  • Trattoria Rita Via Piemonte, 1, 63074 San Benedetto del Tronto (AP)
  • CL75 (Bar à Vin) Viale F.Cavallotti, 89, 63822 Porto San Giorgio (FM)
  • Ophis (Ristorante) Corso Serpente Aureo, 54/b – 63073 Offida (AP)
  • Da Maria (Trattoria) Via IV Novembre, 86, 61032 Fano (PU)
  • Il Capanno (Ristorante) Strada Statale Flaminia – 06049 Spoleto (PG)

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Andar per Bistrot… non per trattorie!


Mentre si attende la proclamazione della Trattoria Italiana a patrimonio immateriale dell’Unesco, il bistrot alla francese ha attirato l’attenzione degli chef italiani che da anni ormai inseguono lo stile d’Oltralpe, talvolta con ottimi risultati. Attratto da queste vecchie e nuove aperture “shabby chic” negli ultimi mesi mi sono impegnato a frequentare i più celebri… quelli a cui tengo e nei quali tornerei volentieri.

Partiamo dunque dal più recente e più chiacchierato: Cracco in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano.

Galleria, milano, Cracco, Ristorante, Carlo Cracco, Masterchef, Chef

Locale elegantissimo in perfetto stile italiano di inizio XX secolo: materiali di pregio, tessuti sontuosi, accoglienza impeccabile. La location è tanto, tantissimo ma non tutto poiché la cucina è ben gestita e propone piatti intelligenti alla Milanese a prezzi da Galleria (ma neanche troppo!). Carta vini stringata ma coerente con la proposta gastronomica. Vi consiglio, però, di fare due passia piedi e prendervi il Caffè da Iginio Massari in piazza Diaz.

Piazza Diaz, Milano, Iginio Massari

Della Franceschetta di Massimo Bottura ne ho già parlato qua mentre del Calandrino degli Alajmo no, non ancora!

Ubicato a lato del pluristellato ristorante Alajmo, dove Raffaele e Massimiliano lavorano fianco a fianco, il Calandrino condivide gli spazi della cucina, la filosofia della qualità, la cantina e la scelta delle materie prime. Piatti semplici (vedi foto), non banali, gustosi e a prezzi concorrenziali. Carta vini ampia e profonda ma di difficile lettura (nel vero senso della parola poichè l’indicizzazione del tablet non aiuta affatto!).

Portonovo, Ancona, Conero, Marche

Nella splendida cornice di PortoNovo, nel cuore del parco del Conero, si trova invece  il Clandestino firmato Moreno Cedroni. Un Susci Bar all’Italiana dove la proposta spazia dal panino con salumi di mare a pranzo al Menu degustazione a cena. Ci torno spesso e volentieri da diversi anni, in diverse occasioni.

Leggi anche – – – > Portonovo e la riviera… la “Costa Brava” italiana

bon appétit !!!

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Tre Gamberi: La Cena 2018


Lunedì 11 Giugno 2018, presso la nuova sede della Città del Gusto di Roma, si è svolta la Cena Tre Gamberi 2018 che ha portato in tavola cinque realtà nazionali in grado di raccontare altrettanti territori…

Antichi Sapori: Panzanella Pugliese con ortaggi e Burrata

Caffè La Crepa: Insalata di Faraona alla Stefani

La Madia: Cappelletti in fermento (con fragole fermentate e cavolo cappuccio affumicato)

Osteria Ophis: pollo ngip ngiap

La Locandiera: Crema Chantilly all’italiana su crostata scomposta con acinata

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Amazing Uliassi


Continua la saga che vede Mauro Uliassi protagonista della grande cucina, fatta bene e al giusto prezzo.

Smart, autostrada, Senigallia. Queste le prime tre operazioni da me svolte appena sveglio. Con me Davide Colombo.

Dopo un giro di perlustrazione in una Senigallia semi-deserta, suoniamo al numero 6 della Banchina di Levante (Senigallia – AN – tel. +39 07165463 ).

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Portonovo e la riviera… la Costa Brava italiana


Leggere la bacheca delle News sul sito dell’Hotel Excelsior La Fonte **** di Portonovo significa scoprire che si possono passare quattro notti e cinque giorni in uno dei migliori alberghi della riviera del Conero per soli 56 € a notte (inclusa colazione BIO per persona + giardino fronte mare con lettino e ombrellone). Un hotel immerso nel verde a pochi passi dal mare. L’ecologia e il rispetto per l’ambiente fanno di questo posto una vera e propria eccellenza.

Portonovo è Portonovo. Non c’è storia, questo non è Adriatico, è uno scherzo della natura. Una magia che trasforma la costa del turismo di massa in un posto riservato e quasi incontaminato. Un luogo di charme e fascino immenso.

Qua è possibile svagarsi come meglio si crede, mountain-bike, escursionismo, mare, pesca e gastronomia. A Soli 10 Km dal centro di Ancona e dal Porto, Portonovo è famosa per i suoi moscioli (mytilus galloprovincialis). Il “Mosciolo” divenuto ora presidio Slow Food, altro non è che una cozza selvatica (mitilo) pescata nella zona di Portonovo di Ancona e precisamente nel tratto di mare che va da Pietralacroce ai Sassi Neri di Sirolo. Questi sono acquistabili freschissimi presso la Cooperativa pescatori di Portonovo (tel 071 801042), oppure degustabili in varie versioni tipiche (Impepata di Moscioli, moscioli arrosto, spaghetti coi moscioli, moscioli alla marinara) in uno dei tanti ristorantini presenti sulla spiaggia del molo.

Chi adora l’avventura e il fai da te può camminare sino al Trave e “pescarseli”. Il Trave è una vecchia costruzione che si sporge per 200 metri in mezzo al mare e costituisce un habitat perfetto per  moscioli e ostriche. Io per paura di rovinare l’habitat non ho toccato alcun mollusco, ma c’è anche chi, insensibile a queste problematiche ecologiste, si è fatto la scorta per una spaghettata con gli amici. E’ possibile raggiungere il trave a piedi percorrendo la costa di Portonovo in direzione Nord (ogni tanto bisogna però pucciarsi in acqua!)… oppure prendere la navetta gratuita dalla piazzola (rotonda) e farsi portare al parcheggio di sopra per poi scendere lungo sentiero di Mezzavalle e proseguire sulla spiaggia in direzione Nord. In ogni caso consiglio vivamente scarpe da ginnastica ben allacciate, ombrellone e acqua nello zaino!

Arrivati nel primo pomeriggio, ci siamo fatti subito un bagno con tanto di tuffi (o con tanti tuffi!!!) dal molo di Portonovo. Molti giovani e ragazzi che provano le più svariate piroette per potersi tuffare nell’acqua. La sera una cena Da Marcello (seganalato dalla guida Slow Food) non ce la toglie nessuno.

Per cominciare Antipasto tipico di mare in serie (€ 17,50) con Verdicchio di Matelica Bio Azienda Colle Stefano (€ 14,00)

Proseguiamo con dei ricchi Ciavattoni allo scoglio (minimo per due persone)  (€ 24 )

Come secondo scegliamo Pesce Rombo al forno con patate e olive (€ 20,00).

Al dolce è difficile rinunciare così abbiam scelto un classico: Tortino caldo al cioccolato (€ 5,00). L’idea era un’altra: Lonzino di fico, caciotta di Urbino e miele del Conero. Puntualmente non disponibile. Peccato! A tutto questo bisogna aggiungere 3 € di coperto a crapa per l’interno (o 5 € per mangiare in riva al mare) e 1,50 € di acqua. Totale 87 € in due. Soddisfatti!

Il giorno seguente ci aspetta una giornata ricca, dopo la mattinata passata al Trave, che ci ha letteralmente cotti, decidiamo di rientrare seguendo la costa. Ci portiamo dunque all’ombra oltre la torre di Portonovo. Davanti a noi il mare, alla nostra sinistra la Torre, alla nostra destra lo scoglio della Vela e alle nostre spalle il Clandestino Susci Bar. La cena l’avevamo già prenotata al mattino, ora siamo stanchi e assetati.

La formula Clandestino funziona, aperto da mane a sera permette a chiunque di sentirsi a suo agio, dai bambini che vogliono il gelato, ai grandi che consumano uno spuntino veloce per il pranzo o per la cena. La formula del pranzo la trovo geniale, il menu del Clandestino Beach propone sandwich e toast a base di pesce davvero originali e con circa 10 € si può consumare una panino firmato da uno dei più celebri chef d’Italia, Moreno Cedroni.

L’ora è quella giusta dell’aperitivo e una birra con ottime chips (Darling Spuds) non ce la toglie nessuno. La spiaggia si vuota e anche noi andiamo a prepararci per il Clandestino.

Il nostro tavolo è posto sulla spiaggia. Una copertina in lana viene posata gentilmente sulle nostre spalle prima dell’inizio della cena. L’aria del mare notturno è fresca, sopratutto se hai preso 10 ore di sole!!!

Partiamo con un Aperitivo:

Simmenthal di pesce con Verdicchio dei colli di Jesi, Vigna delle Oche.

Poi scegliamo il menu degustazione “Figlio dei fiori” (unico disponibile per 85 € a testa):

LAVANDA, dedicato a Portonovo: mojto e come le noccioline

VIOLA: ricciola, zuppa di porri e basilico

CICLAMINO: rombo, cuore di palma, cavolfiore ed alga Kombu

ANICE STELLATO: capesante, pinoli e croccante

CAMOMILLA: Spinosino, seppie, carota

ROSA BIANCA: il baccalà che salo io, topinambur e cardamomo, finocchio e grani di senape

FUNNY: gelato alla viola, mousse al lampone strausel alle spezie

A questo aggiungiamo un ulteriore dessert; Cassata all’italiana con salsa lamponi.

Mezzo sigaro Toscano e Distillato di Birra Capovilla per finire, tra una pippata e l’altra, si conclude così una splendida giornata in riva al mare.

Totale 251 € (Aperitivi 19 €, Menu degustazione 170 €, Acqua 4 €, Vino Riesling Strasser Weinberge Reserve , Arndorfer 2009 28 €, Distillato e Sigaro 20 €, Dessert 10 € ) Alla carta si spendono 70 € bevande escluse. Interessante la proposta vini. Semplice ma curata e mai banale, numerose le proposte Bio, ricarichi corretti, buona scelta anche al calice. Odio le Carte dei vini bibliche, le trovo normali, banali e spersonalizzate. Piacciono solo a quei giornalisti d’antan che popolano il mondo della ristorazione.

Dunque tutto molto bene, consiglio solo a chi sceglie il menu Degustazione di evitare l’aperitivo prima. Il Menu è già completo così!

Il giorno seguente in auto ci dirigiamo a Sirolo a circa 12 km da Portonovo (disponibile anche un autobus da Portonovo). Nostra meta è la Spiaggia Urbani, celebre per la grotta. Un ricordo d’infanzia mi ha riportato qua molto volentieri.

Arrivare a questa spiaggia è semplice. E’ possibile scendere in auto e parcheggiare in una delle tre aree parcheggio presenti sulla strada che conduce dal centro del paese alla spiaggia. Noi fortunatamente abbiam trovato posto in quello più basso (9 € per 6 ore). Tutti e tre i parcheggi costano uguali. Dal centro del paese è disponibile anche un servizio navetta che conduce alla spiaggia.

Due lettini con un ombrellone costano 18 € l’intero giorno.

La sera un incidente di percorso ci ha fatto saltare la cena. Dunque vi appunto un paio di informazioni.

A Sirolo è disponibile il servizio di guardia medica.

A Sirolo c’è una farmacia proprio davanti alla strada che conduce alla spiaggia Urbani.

A Portonovo non ci sono farmacie, le più vicine si trovano ad Ancona a 10 km di distanza.

Portarsi alcuni medicinali di base per evitare spiacevoli inconvenienti è cosa buona e giusta.

Il giorno seguente la fame della sera prima ci ha portato a pranzo da Emilia(guida Slow Food) a Portonovo, un locale cui sono legato da ricordi giovanili. Da segnalare l’interessantissimo bollito di pesce con maionese fresca fatta in casa. Tutti i piatti comunque sono cucinati molto bene. Curioso il menu per bambini.  Piacevole e divertente l’anziano padrone di casa. Un posto sicuro dove non è possibile sbagliare.

Le serate seguenti abbiam cenato in due posti vicini, entrambi sulle guide. Il primo Osteria del Poggio a Poggio (guida Gambero Rosso, 1 gambero politico a mio parere!). Il secondo nei pressi di Ancona, precisamente frazione Montacuto. Azienda Agricola Moroder segnalato dalla guida Slow Food.  Se proprio avete intenzione di cambiare aria per una sera e scegliervi piatti di terra e non di mare, puntate sulla seconda.

Se non volete perdervi nulla e andarvene con la tranquillità di aver visitato tutto il visitabile, camminate in direzione sud sino allo Scoglio della vela, un posto riservato e splendido dove l’acqua si fa più cristallina che mai!

Inoltre è possibile noleggiare barche e concedersi ottimi pomeriggi navigando ai piedi del monte Conero. Raggiungere le due sorelle a piedi da Portonovo è impossibile.  A fianco della Torre c’è un boat rent: tel 071 801403.

Si dice che chiedendo al ristorante Emilia, qualcuno che ti porti alle due sorelle per pochi € si trova sempre. Io ci son riuscito!

Da segnalare che ad Ancona in via delle Palombare 55/A si trova TEA prodotti naturali (tel +39 071 2810690). Ottimi prodotti di cosmesi e detersivi naturali, con un interessantissimo rapporto Q/P. Se dovesse piovere sapete cosa fare!

Durante il tragitto di ritorno (verso nord direzione Bologna) la fame ci ha fatto fare una sosta Slow fuori programma. Usciti dall’autostrada a Fano, ci siamo diretti verso il centro del paese e ci siamo concessi una cenetta rapida (ma gourmet!!!!) al Pesce Azzurro. Una cooperativa che propone un menu completo per soli 12 € con il pescato del giorno. Se siete stanchi della solita “Birra e Camogli” in Autogrill, questa è una validissima alternativa!

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