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Il mio lavoro, il Caffè La Crepa

Ai piedi del Monte Bianco: Courmayeur


Monte Bianco, Courmayeur, Dente del Gigante

Vista dalle aig. des glaciers fino al dente del gigante

Da un libro nasce cosa. Dal libro di Beba Marsano Vale un Viaggio: 101 meraviglie d’Italia da scoprire è nato un viaggio. Un itinerario alla ricerca di un posto di charme fuori dai luoghi più comuni dove poter coniugare l’intimità famigliare, il relax, il benessere e la spensieratezza di una vacanza.

Salotto, inverno, Courmayeur

Uno dei comfortevoli e intimi salotti della hall dell’Auberge de la Maison di Courmayeur

 Leggendo le pagine di questo libro ho riscoperto così una meta a me cara e lontana come Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco, sede di scarpinate estive, amori e ricordi di gioventù. A pochi chilometri dal centro abitato e a pochi metri (circa 500) dalle piste da sci si trova l’ Auberge de la Maison  (loc. Entrèves – T. 0165 869811) un luogo ideale a chi, come me, ha la possibilità di staccare la spina pochi giorni all’anno!

SPA, winther, courmayeurm hotel

La piscina riscaldata esterna affacciata sul Monte Bianco

Qua comfort e gentilezza si fondono nelle sale dall’autentico design alpino, caldo e rincuorante.

Liquore, Erbe, Vald'Aosta, Auberge de la Maison

Il Genepy: tanto tipico, quanto famoso!

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Vins Vince… Francesco Vincenzi è il più promettente chef under 30


Emiliano, classe 1992, Francesco Vincenzi è lo chef  a capo della brigata della Franceschetta 58, la sorella minore dell’Osteria Francescana. La sua formazione nelle cucine di Via Stella gli ha permesso di fare sua la cura per gli ingredienti, assieme alla passione che lo spinge a una costante ricerca. Con la supervisione di Massimo Bottura, segue lo sviluppo di un menù ricco di suggestioni che racconta la cucina emiliana tanto quanto le sue esperienze di viaggio, immediatamente riconoscibili e senza preconcetti, che pongono sempre al centro l’esperienza degli ospiti.

Leggi anche: Fra la via Emilia e il West...

Nel suo ultimo menu TRADIZIONE IN EVOLUZIONE (€ 50 per persona, bevande escluse), disponibile da Febbraio 2019, potete trovare:

Pancetta 18 mesi e mostarda di mela campanina

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Il vino secondo lui… Lino Maga


Esiste a Broni, in provincia di Pavia, un cortile dove un vignaiolo, Lino Maga per alcuni e Maga Lino per altri, ha sempre il portone aperto della sua casa/cantina/bottega. Un luogo senza tempo dove l’incontro si fa ricco, vera esperienza. Quest’uomo, il Signor Barbacarlo, racconta così il suo vino, la sua passione, il suo lavoro

“Negli ultimi anni la vendemmia avviene con un mese di anticipo, caldo e siccità rendono questo lavoro ancora più difficile, soprattutto per me. Eravamo abituati a vendemmie quasi tardive… intorno al 20 ottobre.
Nel 2000 io e mio figlio Giuseppe abbiamo dato vita alla nuova cantina secondo le norme imposte dalle leggi e dallo stato italiano, nonchè dalla comunità europea. L’agricoltura è stata distrutta dalla burocrazia dimenticando il ruolo del contadino, come vero artefice della produzione.

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Lungo il sentiero dei nidi di ragno… il Monferrato


E’ in quel lembo di terra sabaudo al confine con la Lombardia  e la Liguria che si concentrano sapori, profumi, storie e antiche tradizioni. La provincia di Alessandria fa da sfondo a questo piemonte collinare dove l’aria del mar ligure rende uniche le atmosfere e i paesaggi.

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Ad Acqui Terme, solitamente, ci si va per le cure termali. Questa cittadina ospita una struttura di tutto rispetto: il Grand Hotel Nuove Terme. In questo albergo **** il relax termale incontra una struttura di pregio nonostante i segni del tempo siano ben visibili, sia nella gestione che nella manutenzione di impianti e location. L’occasione è comunque buona per godersi un soggiorno tranquillo e in armonia con se stessi. Nel centro storico si trova anche un ristorante-enoteca  dove gustare alcuni piatti ben fatti e sfogliare una ricca carta dei vini (convenzionale).   Il Ristorante Nuovo Parisio si trova in un palazzo del Settecento, ristrutturato per bene, dòove il giovane Nicolò porta avanti l’attività della famiglia, Parisio per l’appunto (T. 0144 442196).

Cacciatori, Cartosio, Premiate Trattorie Italiane,aperitivo

L’aperitivo del Ristorante Cacciatori

A Cartosio, a soli 20 km di distanza da Acqui Terme, si trova invece il ristorante Cacciatori (T. 0144 40123) gestito dai Milano da ben duecento anni (sin dal 1818). Questo albergo, che dispone anche di alcune camere arredate con cura e finezza, propone i classici piatti della cucina acquese cucinati ancora su fuoco a legna. Il locale, recentemente restaurato, è sinonimo di eleganza e stile italiano. Raffinati bicchieri Riedel, delicati piatti Villeroy-Boch e una carta vini profonda fanno da contorno a una cucina eseguita a regola d’arte con materie prime fresche ed eccellenti. Federica e Massimo Milano sapranno trasformare un semplice pasto in qualcosa di unico.

Questa zona è vocata alla viticoltura e non potrebbe essere altrimenti. A Carpeneto si trova una delle aziende “naturali” emergenti che negli ultimi anni è riuscita a riportare in auge il famoso Dolcetto di Ovada. Questo vino, caratterizzato dalla maturazione precoce delle uve, è da provare per le sue peculiarità uniche che lo contraddistinguono dai dolcetti più celebri delle langhe. La cantina dispone anche di esclusive stanze (sugli alberi) in grado di accogliere clienti e visitatori trasportandoli in un’atmosfera unica a stretto contatto con la natura e i vigneti (Rocco di Carpeneto, Cantina & WineResort, T 0143 187 00 34 ).

Stefano Bellotti meriterebbe un capitolo a parte. La sua recente scomparsa lascia un vuoto nel mondo dei “vini naturali” essendo stato lui pioniere in materia “biodinamica”, già dal 1984. L’azienda agricola Cascina degli Ulivi si trova a Novi Ligure ed è conosciuta anche grazie al film documentario Resistenza Naturale (J. Nossiter, 2014) che, proprio da queste colline, ha voluto denunciare il sistema vitivinicolo italiano infestato dai consorzi di tutela e dalle denominazioni d’origine. Ecco spiegato perchè qua si produce IVAG e non Gavi, un vino questo che nasce dalla fermentazione dei mosti in botti di legno grandi e vecchie. Cascina degli Ulivi non è però solo Ivag o Filagnotti (cortese con passaggio in botte di rovere grande usata e vecchia di almeno cinque anni)… In questo Agriturismo Stefano Bellotti (titolare scomparso il 15 Settembre 2018) produce anche farine, ortaggi, cereali e tutto ciò che la natura gli possa donare. Il suo pane cuoce in uno speciale forno a legna costruito da lui stesso con terracotta, paglia e vetro. I preziosi ingredienti vengono lavorati con Pasta Madre Liquida (solo acqua e farina fermentata)  ottenendo così pane, dolci, focacce e pizze da consumare in loco (previa prenotazione T 0143/744598 )

E’ a Stefano Bellotti che dedico questo racconto, per il piacere di avergli fatto visita e per la stima che anch’esso nutriva nei miei confronti e del Caffè La Crepa.

 

 

 

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Italiana: l’estate che cerchi non è lontana…


Consigli LastMinute per una “normale vacanza fuori dagli schemi”

Tra le strade affollate dell’Adriatico esiste un locale, fronte mare, dove amare il vino viene in modo “naturale”.

VINOAMMARE è uno chalet con spiaggia situato nei pressi di San Benedetto del Tronto, a Porto d’Ascoli per la precisione. Maurizio Silvestri, albergatore di famiglia, e  Jacopo Stigliano, neo-vignaiolo, han trasformato una vecchia rimessa dando origine a un originale WineBar, nel cuore della Riviera della Palme. Questo tratto di litorale adriatico, popolato da una miriade di Palme (per l’appunto, ndr), è stato nel tempo standardizzato da una proposta quasi uniforme di prodotti di massa e stili commerciali.

VINOAMMARE, invece, si differenzia per la ricca proposta di vini “naturali” provenienti da piccoli produttori marchigiani, ma non solo. Qua è possibile rinfrescarsi con bollicine fermentate in bottiglia, assaggiare salumi tipici, formaggi locali, olive all’ascolana, degustare verdicchio non filtrato o apprezzare le peculiarità di vecchi rossi del piceno talvolta abbinati ai piatti della cucina sambenedettese preparati da diversi cuochi della zona.

Tra un tuffo e l’altro, tra una sdraio e un lettino, questo angolo di mondo offre relax, buongusto e cultura, con la C maiuscola. Prosit!

VINOAMMARE (Chalet, Wine Bar e Spiaggia)

Viale Rinascimento, 63074 San Benedetto del Tronto (AP)

Altri indirizzi utili nei dintorni:

  • Petit Hotel (Hotel, ideale anche per famiglie) Viale Rinascimento, 113, 63074 San Benedetto del Tronto (AP)
  • Lido Sabbiadoro (Chalet, Wine Bar e Spiaggia) 29, Viale Europa, 63074 San Benedetto del Tronto (AP)
  • Pizzeria Rebel Viale Rinascimento, 83, 63074 San Benedetto del Tronto (AP)
  • Trattoria Rita Via Piemonte, 1, 63074 San Benedetto del Tronto (AP)
  • CL75 (Bar à Vin) Viale F.Cavallotti, 89, 63822 Porto San Giorgio (FM)
  • Ophis (Ristorante) Corso Serpente Aureo, 54/b – 63073 Offida (AP)
  • Da Maria (Trattoria) Via IV Novembre, 86, 61032 Fano (PU)
  • Il Capanno (Ristorante) Strada Statale Flaminia – 06049 Spoleto (PG)

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Andar per Bistrot… non per trattorie!


Mentre si attende la proclamazione della Trattoria Italiana a patrimonio immateriale dell’Unesco, il bistrot alla francese ha attirato l’attenzione degli chef italiani che da anni ormai inseguono lo stile d’Oltralpe, talvolta con ottimi risultati. Attratto da queste vecchie e nuove aperture “shabby chic” negli ultimi mesi mi sono impegnato a frequentare i più celebri… quelli a cui tengo e nei quali tornerei volentieri.

Partiamo dunque dal più recente e più chiacchierato: Cracco in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano.

Galleria, milano, Cracco, Ristorante, Carlo Cracco, Masterchef, Chef

Locale elegantissimo in perfetto stile italiano di inizio XX secolo: materiali di pregio, tessuti sontuosi, accoglienza impeccabile. La location è tanto, tantissimo ma non tutto poiché la cucina è ben gestita e propone piatti intelligenti alla Milanese a prezzi da Galleria (ma neanche troppo!). Carta vini stringata ma coerente con la proposta gastronomica. Vi consiglio, però, di fare due passia piedi e prendervi il Caffè da Iginio Massari in piazza Diaz.

Piazza Diaz, Milano, Iginio Massari

Della Franceschetta di Massimo Bottura ne ho già parlato qua mentre del Calandrino degli Alajmo no, non ancora!

Ubicato a lato del pluristellato ristorante Alajmo, dove Raffaele e Massimiliano lavorano fianco a fianco, il Calandrino condivide gli spazi della cucina, la filosofia della qualità, la cantina e la scelta delle materie prime. Piatti semplici (vedi foto), non banali, gustosi e a prezzi concorrenziali. Carta vini ampia e profonda ma di difficile lettura (nel vero senso della parola poichè l’indicizzazione del tablet non aiuta affatto!).

Portonovo, Ancona, Conero, Marche

Nella splendida cornice di PortoNovo, nel cuore del parco del Conero, si trova invece  il Clandestino firmato Moreno Cedroni. Un Susci Bar all’Italiana dove la proposta spazia dal panino con salumi di mare a pranzo al Menu degustazione a cena. Ci torno spesso e volentieri da diversi anni, in diverse occasioni.

Leggi anche – – – > Portonovo e la riviera… la “Costa Brava” italiana

bon appétit !!!

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Tre Gamberi: La Cena 2018


Lunedì 11 Giugno 2018, presso la nuova sede della Città del Gusto di Roma, si è svolta la Cena Tre Gamberi 2018 che ha portato in tavola cinque realtà nazionali in grado di raccontare altrettanti territori…

Antichi Sapori: Panzanella Pugliese con ortaggi e Burrata

Caffè La Crepa: Insalata di Faraona alla Stefani

La Madia: Cappelletti in fermento (con fragole fermentate e cavolo cappuccio affumicato)

Osteria Ophis: pollo ngip ngiap

La Locandiera: Crema Chantilly all’italiana su crostata scomposta con acinata

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Cremona: 5 indirizzi da non perdere per una colazione gourmet


La colazione è quel momento che ci permette di cominciare la giornata (talvolta la settimana, il mese etc) nel migliore dei modi possibili. Perchè farla male? Perchè rinunciare al gusto e al piacere? Bando alla fretta e alle merendine. Facciamo spazio ai chi lavora per noi, per il nostro bene e che prova a migliorare la nostra vita servendoci una buona colazione.

Ecco allora cinque indirizzi da non perdere a Cremona per godersi quei cinque minuti tanto veloci quanto fondamentali… materie prime, servizio, location, giornali e buon umore!

Ricorda che una buona brioches integrale fracita con ottima crema pasticcera, gianduja, miele biologico o una buona marmellata è una ricca fonte di proteine, grassi, fibre… ingredienti fondamentali per bilanciare l’apporto nutritivo del nostro organismo.

  • Torrefazione Vittoria Via Ferrabò, 4 “ottima selezione di caffè monorigine e brioches delle migliori pasticcerie”
  • Pasticceria Ebbli Via Felice Cavallotti, 5 “ideale anche per lo spuntino di metà mattina con le brioches salate”
  • Bar-Gelateria San Giorgio Via Dante, 2 “comoda da raggiungere e ampia scelta di brioches farcite”
  • Bar-Gelateria Pierrot Largo Boccaccino, 2 “Colazione sotto il torrazzo”
  • Pasticceria Dondeo Via Dante, 38 “un angolo liberty per provare la migliore veneziana farcita”

Evita di commettere errori e scegli una colazione perfetta, scopri come stare meglio leggendo questo breve articolo

– – – > clicca qui < – – –

Letture consigliate:

photo Il Gustofilo presso Torrefazione Vittoria

 

 

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La Sorella dell’Osteria Francescana…


Si chiama Franceschetta58 e si trova a pochi passi dal centro storico di Modena… in via Vignolese al civico 58, per l’appunto.

Un locale sicuro dove si viene per stare bene e divertisti mangiando. La carta offre diverse proposte e altrettanti Menu degustazione. La scelta dei vini è ampia al punto giusto e ben gestita la proposta al calice.

I LOVE Modena

Merluzzo mantecato, crema di melanzane, pomodori secchi, pistacchi e peperone crusco

Merluzzo mantecato, crema di melanzane, pomodori secchi, pistacchi e peperone crusco

Ricciola scottata, pesto di mandorle, capperi e limone, brodo di cipollotto rosso
Ricciola scottata, pesto di mandorle, capperi e limone, brodo di cipollotto rosso

Emilia, Burger, Massimo Bottura

Emilia Burger di Massimo Bottura Continua a leggere

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Cremona da Bar… 4 indirizzi da non perdere!


4 posti da provare per gli amanti della Mixolgy!

Il Cocktail-Bar a Cremona sta prendendo piede, così come si sta diffondendo la pratica di bere miscelati BUONI fatti con criterio, tecnica e, soprattutto, prodotti di prima qualità!

La Mixology sta ravvivando il centro cittadino e la cultura del drink fatto bene avanza.

Mint Julep, Cremona

nella foto: L’ Americano-Mediterraneo del Mint Julep

Ecco allora quattro indirizzi da sperimentare…

  • Mint Julep – Via Solferino, 11
  • Hobos Bar – Piazza della Pace 21/A
  • BioCafé – Via dei Gonfalonieri, 7
  • Caffetteria al 41 – Corso Vittorio Emanuele II, 41

L’occasione è buona per svelarvi la ricetta del mio non-Negroni

1/3 di Gin Panarea

1/3 di Bitter Carlo Alberto

1/3 di Delice D’orange BIO (Caffè La Crepa IMPORT)

Ghiaccio a cubetti, fiore di cappero e tumbler basso

il non-Negroni del Gustofilo @ Caffè La Crepa – Isola Dovarese, CR

Come potrei chiamarlo?

Si accettano consigli (prima di metterlo in carta)… al vincitore lo offrirò io!!!

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