A Roberto Saviano il gelato lo offro io!


Ripubblico, per amore e impegno collettivo, il monologo di Pif che chiude la puntata numero 13 della quinta seria de “il Testimone” su MTV, nella quale il giornalista incontra e accompagna a Napoli l’autore Roberto Saviano.

Il mio vuole essere un invito a agire reagire guardando, prima di tutto, il suo film “La mafia uccide solo d’estate”

“Io sono nato e cresciuto a Palermo e, a Palermo, c’è la mafia e se la mafia non si è completamente impossessata della città, se comunque abbiamo avuto un barlume di civiltà e di speranza è grazie ad un gruppo di persone che si è opposto.

Lo sapete perchè queste persone mi mettono in crisi? Perché non erano dei santi, erano fatti di carne e ossa esattamente come me. Avevano dei pregi, e sicuramente dei difetti, esattamente come me.

Io spesso incontro gente che è sotto scorta perché nel mirino della mafia e può capitare che queste persone siano egocentriche, vanitose, paranoiche, fissate con il sesso, noiose, testarde, presuntuosi, ingrati, stronzi insomma può capitare che abbiano tutti, o qualcuno, dei difetti che posso avere io ed è questo quello che mi mette in crisi… che sono esattamente come me e che quello che hanno fatto loro potrei farlo anche io.

Quanto farebbe bene alla mia coscienza se fossero dei santi del paradiso ma, nonostante siano come me, loro sono quelli che fanno il lavoro sporco, al posto mio. Pensare che una persona in prima fila nel combattere la mafia debba necessariamente avere anche il carattere di San Francesco, forse è da ingenui. Se un giornalista scrive di mafia, io non mi chiedo perché scriva di mafia, non mi chiedo se così abbia avuto più successo con le ragazze, non mi chiedo se così si sia arricchito, io mi chiedo se quello che scrive sia vero, mi chiedo se quello che scrive dia fastidio alla mafia, mi chiedo se, leggendolo, la mia conoscenza e la mia coscienza siano migliorate.

Io mi sono rotto i coglioni di aspettare che una persona venga ammazzata per rivalutarla… sarò ingenuo ma ho visto troppa gente a casa mia disprezzata in vita e apprezzata in morte e così, ingenuamente, sosterrò tutti coloro che credono che la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta, la sacra corona unita e la stidda  debbano essere, non tollerate, ma sconfitte e, per fare questo, mettono in gioco la loro vita e li ascolterò anche se eventualmente saranno egocentriche, paranoiche, vanitose, fissate con il sesso, testarde, ritardatarie, egoiste, presuntosi, ingrati, stronzi.

Gelato, Premiate Trattorie Italiane, Franco Malinverno

Franco Malinverno – Trattoria, Gelateria, Caffè La Crepa – Isola Dovarese (CR)

Lo vedete questo? E’ un cono gelato: cioccolato, crema e panna. Il popolo italiano protegge Roberto Saviano con una scorta affinché possa scrivere quello che vuole e andarsi a prendere un gelato quando vuole, e come vuole, e ogni qualvolta che Roberto rinuncerà a mangiarsi  un cono come questo sarà una sconfitta per noi e una vittoria per la Camorra a meno che non si prenda il gelato al gusto lilla allora li sarebbe una sconfitta per tutti, perchè il gelato al gusto lilla è notoriamente una minchiata di gelato!”

Pif

Rivedi la puntata de “il Testimone” su MTV

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