In Tour(s) a Parigi…


Tours dista poco più di 200 km da Parigi.  Se si prenota con un anticipo di almeno 14 giorni sul sito tgv-europe.com è possibile trovare ottime offerte (prem’s: non rimborsabili e non cambiabili) che permettono di raggiungere la capitale con pochi €. Io ho speso 18 € per l’andata e 18 € per il ritorno. Partito da Tours alle 12:30 (con 30 minuti di ritardo) il Tgv ha percorso 240 km in poco più di un’ora. L’arrivo è a Paris Montparnasse. Sulla mia agenda c’è scritto: accompagnare Skate a casa e andare a prelevare Balella all’aeroporto CDG 2 alle ore 15!. Impossibile! Così chiamo Balella e gli spiego come raggiungere Gare du Nord con la RER B. Facile! E’ la prima volta che organizzo un viaggio servendomi del mio blog. Devo dire che in pochi minuti ho pianificato tutto quel che dovevo. L’albergo è ancora lo stesso della volta scorsa Etap Hotel (Avenue J-Juares Metro Juares/Laumiere). Il rapporto qualità/prezzo/posizione non regge confronti. 30 € al giorno a crapa in doppia. La stanza è decisamente più carina e confortevole della volta precedente. Comincia a scendere la sera, così io e Balella dopo una doccia tonificante, partiamo per una visita rapida alla città, tra mercatini, luci di Natale, artisti di strada, turisti e tanta gente. E’ la terza domenica dell’avvento. La città è affollata. Obbiettivo numero 1: mangiare qualcosa, dato che la giornata non ci ha ancora dato un momento di relax. Obbiettivo numero 2: camminare a zonzo per la città. Il primo problema lo risolviamo recandoci nel quartiere Le Marais, mangiandoci un falaffel nel locale più rinomato d’Europa per questa specialità: L’As du Fallafel (34, Rue des Rosiers, metro St. Paul). Una lunga fila di persone attende il suo turno davanti al botteghino. In pochi minuti veniamo serviti. (€ 5 per un falaffael + 3 € per una lattina di Birra).

Con la pancia soddisfatta ripartiamo in sella ai nostri piedi. Dopo una passeggiata per Notre Dame scendiamo in metro e via per quel che non ho visitato la volta precedente: Le Grande Arche de La Défense (metro 1 Esplanade de la Défense). Un quartiere capolavoro, simbolo di innovazione e tecnologia. Spazialità e modernità in simbiosi con l’ambiente. Meritava davvero la visita.

Successivamente porto Balilla sotto la Tour Eiffel per una passeggiata e poi per questioni di tempi non riusciamo a visitare Trocadero che riservo per la mia terza e prossima volta a Parigi. La stanchezza e un inconveniente ci riportano in albergo senza cena ma con un solo pasto a metà pomeriggio.

Il giorno seguente ci si vede con Skate e Zazina, entrambi soggiornano a Parigi prima di rientrare in Italia. Un croissant all’angolo poi giù in metro. L’appuntamento è per le 10 in Gare du Nord, poi metro per Porte de Clignancourt (metro linea 4): è Lunedì e c’è il mercato delle pulci. Arriviamo dopo circa 45 minuti, uno alla volta i negozi cominciano ad aprirsi ed espongono cose d’epoca di ogni tipo. Dall’abbigliamento vintage al mobilio, dalle scarpe ai 45 giri. Dalle locandine pubblicitarie ai libri. Si può trovare di tutto a prezzi tutto sommato normali. Io sono stato colpito da una cravatta in seta di Hermès (80 €). Non l’ho comprata. In questo posto si capisce l’importanza di quel che viene definito “il vecchio”.

Successivamente visitiamo Montmartre (metro Anvers)  e il famigerato Moulin Rouge . Poco distante, bastano infatti 10 minuti a piedi.

Questo locale offre spettacoli a partire da 90 € per persona, da 150 a 180 € con la cena. Turistico si, ma prima o poi ci porterò Grace Kelly. Il pranzo lo consumiamo nuovamente da L’as du falaffael in compagnia di Skate e Zazina. Questa volta ci sediamo dentro al tavolo. Tutto è uguale, a parte il prezzo: + 2€ su ogni cosa, 7 € il fallafel  + 5 € la lattina di Heineken (tot 12 € a testa).

Salutiamo le nostre amiche pronte a ripartire per l’Italia e ci concediamo una passeggiata lungo la Senna, una pausa nel centro Apple del Louvre, e una visita alla Cave Augé (116, Boulevard Haussmann, Metro Saint Augustin, RER Auber). L’ora della cena arriva velocemente. E’ la nostra prima cena parigina e seguendo i consigli di Isabelle, mi dirigo da Chez Michel (10 rue Belzunce, distretto 10, metro Gare du Nord tel +33 144 53 06 20). Per me Suop de Poisson èmulsionèe à l’huile d’olive et parmesan. Dos de cabillaud à la poèle, goulangére de topinambour et salade de cresson. Salade de Fruits de saison, glace au safran de Versièges.  Champagne Drappier come aperitivo, Poiré de St. Désir-De-Lisieux su tutto il resto (menu € 32 a persona + 8 € lo champagne + il sidro). Ottima la carta vini anche se i ricarichi elevati. Scarsa e costosa la proposta al calice. Piatti normali. A pochi passi (all’angolo opposto della strada) si trova un altro ristorante gestito dallo stesso ristoratore. Menu interessante, prezzo leggermente più basso. Soddisfatti rientriamo in albergo diretti.

E’ martedì mattina, arriva Pelo. La sera dobbiamo rientrare a Tours. Ore 10,00 siamo in Gare Du Nord a prelevare il nostro terzo e ultimo compagno di viaggio. Le valige sono state affidate alla portineria dell’albergo (Bonus). Un caffè in compagnia e via per la città. Conduco i miei ospiti a visitare le Torri di Notre Dame (Gratuite per gli under 26). Un’aria gelida ci soffia in volto. Appena scesi entriamo a visitare la chiesa dall’interno. Pelo ha con sè il bagaglio a mano, non può accedere. Passano zaini enormi ma  una semplice valigetta rossa e vuota non può entrare. Io aspetto fuori mentre loro visitano. Manca poco a mezzogiorno, allora partiamo a comperare le caramelle da portare a casa come “cadeaux” a Le bombon au Palais (19, rue Monge, tel 0033 178 561 572). Questa volta prendo le gelatine di frutta per MooM e i fiori caramellati per Grace Kelly.

Il passo si fa via via più veloce verso il ristorante, abbiam prenotato @ Le Baratin (3, rue Jouye-Rouve, metro Pyrènèes).

Il localino è curioso e interessante, ci viene affidato un tavolo misero che, guardando il lato positivo della cosa, non poteva far altro che favorire la nostra convivialità.  Dunque apprezziamo. Per me: Soup au croux et potiron aux lentilles, Terrina di cervella di vitello, Langue de Veau en cocotte, Pudding per me e Fromage blanc au miel per Pelo come dessert. Vino: Anjou 2007 Olivier Cousin. Totale € 82 in tre: 55 € + 27 € il vino. Decisamente soddisfatti riprendiamo la metro per l’albergo.

Prendiamo le valigie e di nuovo Montparnasse. Alle 16:15 parte il nostro TGV per Tours (18 € a persona).

Arrivati puntuali, siamo di nuovo a Tours. Ci dirigiamo subito a prendere una buona bottiglia da L’Hedoniste poi rientriamo per una cena tranquilla in casa. Appena entrati, stappiamo subito la bottiglia di Vouvray petillant e ce la gustiamo d’aperitivo con un crottin di capra alla lavanda. Rimasti senza nettare di Bacco, prendo il telefono (Skype) e prenoto per tre persone da L’Hedoniste. Una splendida cena poi un digestivo al Bistrot 64 prima e dopo al Serpent Volant (accanto – rue du grand marché, Tours). Il giorno seguente visitiamo il mercato, poi mi concedo due passi tra una sponda e l’altra della Loira in tutta tranquillità. Pelo e Balella restano in casa. Il pomeriggio io visito una mostra fotografica al castello, mentre Pelo si concede una degustazione di Whisky da Glen Broody (vedi racconto su Tours). La sera cibo vietnamita de Les Halles Centrales. Poi un boccata d’ossigeno all’Oxigen Bar. Il giorno seguente prepariamo le valige, puliamo la casa, consegno le chiavi al proprietario, ringrazio e riparto definitivamente per l’Italia dopo due mesi di assenza. Il TGV delle 12:02 ci riporta a Paris Montparnasse (€ 18), poi metro(€ 1,70), poi RER B (€ 8,50) per l’aereoporto CDG 2. Da Tours è possibile servirsi di un TGV diretto per l’aereoporto ma il prezzo lo rende sconveniente. Costa almeno 50 € (il doppio). Se lo trovate a meno però, non rinunciatevi.  Dopo aver sistemato bene le valige per il check-in, alle 16:30 l’aereo EasyJet per Malpensa si alza in volo.

Consigli pratici

  1. Sostituire il nome di Grace Kelly sul sito EasyJet con quello di Balella mi è costato 120 €.
  2. Il bagaglio a mano con EasyJet non ha limiti di peso. Quello da stiva invece se eccede anche minimamente costa 12 € al kg.
  3. Non pagare il biglietto sulla metro costa 50 euri immediati. Ho visto dare multe senza se e senza ma.
  4. Il carnet completo per Metro, RER B e Autobus è sconveniente. Noi ci siam serviti di un pacco in due (5 a testa) al giorno di biglietti della metro, acquistabili al botteghino per 12 €. 5 biglietti bastano e avanzano. In 5 giorni Balella ha speso 17 € A/R per l’aereoporto + 18 € di Metro = 35 €. Il carnet da 5 giorni costa 50 €!
  5. Per avere maggiori informazioni su Tours cliccate qui. Per averne altre su Parigi cliccate esattamente qui.
  6. Le bottiglie in valigia da stiva per evitare di romperle, le ho avvolte singolarmente in un asciugamano da spiaggia prima e poi chiuse in una borsa di plastica.
  7. Consigli, domande, suggerimenti o indirizzi utili nel vano sottostante. Grazie!

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