Marocco 1: In Marocco serve il passaporto!


L’idea di partire per il Marocco è nata da diversi spunti: far visita al Riad Baladin di Teo Musso e Nicole Pavlin a Essaouira, la voglia di avventurarsi in culture diverse dalle nostre, cercare il caldo, poter usufruire dei suggerimenti e delle indicazione di amici fidati, come Cristo, Maurizio e Andreina.
Agosto 2009, è appena uscito l’ultimo numero di Baladin News e prontamente leggo il racconto che parla del Ryad in Essaouira. Dò un’occhiata ai voli su easyjet.com e proprio la settimana del compleanno mio e di Grace è quella più economica. Scendo in fretta e furia dalla mia piccionaia e ne parlo a Cristo, il quale mi dice: “è fantastico ci sono già stato tre volte e ci tornerei sempre volentieri.”. Un’ora dopo avevo già acquistato i biglietti aerei. Partenza il 20 ottobre da Malpensa e arrivo a Marrakech ( € 80 A/R ottimo direi!!!). A fine Agosto il mio collega e compagno di interessi e di studi Cristo, mi regala la guida Lonely Planet Marocco 2010. Straordinariamente ricca e puntuale nel dare indicazioni di ogni tipo. Inoltre l’ultima versione è stata stampata in collaborazione con Slow-Food, pertanto ricca di indirizzi gourmet, dai ristoranti ai presidi. In fin dei conti il cibo è una delle prime cose che ci aiutano a capire una terra nuova.
19 ottobre 2009 sera: Tutto è pronto, passo a salutare gli amici contento per aver pianificato la mia vacanza da solo. Due chiacchere poi a casa che alle 2:00 am del 20 ottobre si parte. Incontro Aurelio, il quale mi chiede dove vado, cosa ho intenzione di fare, quando torno… un cordiale dialogo tra amici, fino a quando mi pone un quesito curioso: Mi fai vedere il passaporto? cosa ti è costato fare il passaporto? …
IO: … ahahahah… Aurelio in Marocco non serve il passaporto! E’ sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio!!! …
Aurelio: oh cat??? te vet in Africa sensa pasaport???
IO: C’è scritto sulla guida che per i viaggi organizzati non serve il passaporto!!! dai non farmi prendere male per niente!…
Aurelio a questo punto accende una sigaretta, poi estrae l’ I-Phone dalla tasca e dice: “controlliamo subito!”. A questo punto mi prendo male sul serio… chiamo Cristo il quale mi conferma che “Serve il passaporto!”. Mancano tre ore alla partenza, una vera e propria lotta contro il tempo. Torno in camera, chiamo Nicole a Essaouira, mi rassicura dicendomi che la polizia in genere chiude un’occhio, inoltre si dà disponibile a inviarmi via mail un Voucher da presentare alla dogana marocchina, che certifichi dove sono alloggiato. Per sicurezza registro il mio viaggio su dovesiamonelmondo.it, il sito del ministero degli esteri che si occupa di viaggi in paesi sottosviluppati. L’ansia la fa da padrone, ma tutto fila liscio,e  alle 8:00 am del 20 ottobre atterro a Marrakech senza problemi. Scambio gli Euro in Dirham (circa 1 € = 11 Dhm). Incontro l’autista mandatoci da Nicole, un sospiro di sollievo e via per verso la costa atlantica, destinazione Essaouira!. Il viaggio dura poco più di 2 ore, tra alberi d’argan, piccoli villaggi, pattuglie della polizia (1 ogni 3 km almeno!), capre e rocce.
Anche se è andato tutto bene, voglio sottolineare che in Marocco serve il passaporto, o comunque è meglio averlo, nonostante un accordo diplomatico con i paesi europei permetta i viaggi turistici (organizzati) anche senza di esso.

Lascia un commento

Archiviato in Vacanze fai da me

Quick contact

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...