Emergenza professionalità: serve la conoscenza!


2014-10-17 22.10.16

Lo spontaneismo ereditato dalla matrice del Boom deve lasciare il passo a un canone di imprenditore più riflessivo e analitico, più meditato e razionale. La gestione dell’impresa non può più essere appannaggio del singolo. La complessità è tale che, ormai, quel vecchio metodo non è più valido. Deve evolvere l’imprenditore, la cui correttezza e trasparenza private sono, insieme alla capacità nel business, fattori essenziali per la rinascita del Paese, che ha bisogno al contempo di una rifondazione etica e di un rilancio economico. Ma deve evolvere anche la società: occorre un lavoro serio e approfondito di espansione della consapevolezza della cultura dell’impresa e della centralità dell’imprenditore! (Fonte ilSole24Ore)

Stiamo vivendo non tanto un’epoca di cambiamenti, ma un cambiamento d’epoca.

 

Commenti disabilitati su Emergenza professionalità: serve la conoscenza!

Archiviato in Camerieri

Quarat’anni cubici di gelateria!!!


Il 5 giugno, il Caffè La Crepa, celebra quarant’anni di gelati e di gelatieria! L’occasione ideale per una giornata in bicicletta!

Dalle 16:30 in poi presso il Caffè La Crepa

Dalle 16:30 in poi presso il Caffè La Crepa

“CU.BI.CI”, cultura, bici, cibo e non solo è un evento enogastronomico – culturale, organizzato da EcomuseoIsola, Proloco Isola Dovarese e Cassa Padana, con il patrocinio dei Comuni di Drizzona, di Isola Dovarese, di Pessina Cremonese e del Parco Oglio Sud.

L’evento ha come scopo quello di far scoprire questa bellissima zona rurale del cremonese percorrendola in bici, a cavallo o con altri mezzi, lungo le strade bianche che costeggiano il fiume Oglio, passando vicino a mulini ormai non più in funzione ma importantissimi nella storia di quest’area, arrivando nei centri storici ed artistici dei tre Comuni coinvolti.

Lungo il percorso, grazie alla collaborazione di rinomate attività ristorative come l’agriturismo Il Campagnino dove si degusterà l’antipasto, l’agriturismo l’Airone dove si mangerà il primo, l’Hotel Ristorante Palazzo Quaranta per il secondo, il Caffè La Crepa dove si mangerà il gelato in occasione anche dei 40 anni di attività ed il caffè, di importanti Consorzi di Tutela, come quello del Provolone Valpadana DOP, del Salame Cremona IGP e del Consorzio di Tutela Vini Valtènesi, di attività produttive come Agroittica, Mostarde Luccini e Caffè Salomoni si degusterà un buonissimo menù a tappe.

Il percorso ha come estremi Castelfranco D’Oglio ed il suo Mulino passando per Carzago, Isola Dovarese con al centro la piazza, la cascina Concessione dell’EcomuseoIsola e il Mulino vecchio, Monticelli Ripa d’Oglio e Villa Rocca di Pessina con la Villa Fraganeschi.

Lungo il percorso i visitatori troveranno dei punti informativi che spiegheranno il contesto storico-economico e in alcuni punti con guide in voce dedicate, ad orari stabiliti.

Oglio Chiese, Eventi

Continua a leggere

Commenti disabilitati su Quarat’anni cubici di gelateria!!!

Archiviato in Uncategorized

Lavoro di gruppo: divide gli sforzi, moltiplica i risultati…parola di Papa Francesco


“Fare insieme” vuol dire impostare il lavoro non sul genio solitario di un individuo, ma sulla collaborazione di molti. Significa in altri termini, “fare rete” per valorizzare i doni di tutti, senza però trascurare l’unicità irripetibile di ciascuno. Al centro di ogni impresa ci sia dunque l’uomo: non quello astratto, ideale, teorico,  ma quello concreto con i suoi sogni, le sue necessità, le sue speranze e le sue fatiche. (…) Significa dare a ciascuno il suo (…) Significa saper dirigere ma anche saper ascoltare, condividendo con umiltà e fiducia progetti e idee; significa fare in modo che il lavoro crei altro lavoro, la responsabilità crei altra responsabilità, la speranza crei altra speranza, sopratutto per le giovani generazioni, che oggi ne hanno più che mai bisogno.

Papa Francesco, Roma 2014 (foto di Franco Malinverno)

Papa Francesco, Roma 2014 (foto di Franco Malinverno)

 

Commenti disabilitati su Lavoro di gruppo: divide gli sforzi, moltiplica i risultati…parola di Papa Francesco

Archiviato in Camerieri

Top 5 best reviews of TripAdvisor


Che cos’è TripAdvisor? Un insieme di racconti personali simile a album fotografico pieno di fotografie scattate da tanti punti di vista diversi.

E’ utile? Se consultato prima potrebbe esserlo.

Esiste qualcosa di più affidabile? Si certo, consiglio vivamente di affidarsi agli esperti del settore e alle riviste specializzate ed usare, eventualmente, TripAdvisor solo per estrapolare qualche informazione in più!

Chi legge le recensioni negative?  Tutti… forse sono le uniche che vengono lette. Io le adoro e, oltre che trovarle particolarmente divertenti, ritengo che siano quelle che mi danno un motivo in più per andare poiché capaci di far emergere le peculiarità del locale (qua evidenziate in grassetto)!

gufo (greenstyle)

credit: greenstyle

Scelgo ora alcune recensioni (negative, ovviamente!!!) di alcuni dei miei ristoranti preferiti, mi divertono e le trovo davvero buffe da un lato e molto convincenti dall’altro! Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Camerieri e musicisti!


Perchè diventare (tutti) camerieri

Le ragioni per imparare lo stile e la tecnica che contraddistinguono “il cameriere” sono molteplici: è un apprendimento esemplare che insegna a gestire gli errori in tempo reale, sviluppa la socialità e ci eleva culturalmente.

Staff 2016

Ammesso, e non concesso, che il giornalista e musicista Roberto Casati non mi quereli per “plagio” colgo l’occasione per riproporre in chiave alberghiera il suo articolo uscito su “la Domenica del Sole24ore”  lo scorso 13 Dicembre 2015. Catturato dal sottotitolo lessi quelle righe e trovai molti punti in comune tra la professione del musicista e quella del cameriere. Due professioni, e due arti, accomunate da approcci e da caratteristiche simili.  Mi venne così in mente questa variante che,  leggendola (e vivendola quotidianamente), suona proprio bene!

“…Perchè allora studiare sala, imparare a fare il cameriere o il maitre? Voglio dare alcune ragioni. E’ un’apprendimento multimodale: vista, tatto, movimento, respiro, vengono associati tra loro passo a passo nella gestione del cliente dal suo arrivo al saluto finale: si scoprono potenzialità enormi ed estreme del proprio corpo e della propria mente. E’ un apprendimento sociale che si nutre dell’infinita pazienza ed esperienza del patron (o del proprio tutor aziendale), del rispetto dell’ammirazione del discente, della crescita di entrambi nel lungo percorso che li unisce. E’ un apprendimento culturale che non ci lascia spettatori inebetiti di fronte alla varietà delle persone con cui abbiamo a che fare, ma ci fa sentire partecipi del loro entusiasmo e della loro soddisfazione. E’ un apprendimento esemplare, che insegna a gestire errori in tempo reale: i camerieri possono sbagliare davanti al cliente (succede anche ai migliori e ai più esperti), ma non sempre possono fermarsi e correggere; sanno che l’errore è parte della vita e che si deve trovare in tempo reale un modo di andare avanti sempre e comunque. E’ un apprendimento che conduce a saper svolgere un’attività dal vivo, in controtendenza rispetto alle pratiche di copia e incolla, all’editing ossessivo del che nasconde il fare e il produrre. Infine: è un processo lungo e, a ben vedere, senza traguardo, dato che è un progresso sempre possibile, a qualsiasi livello di competenza ed esperienza; in controtendenza direi, rispetto a una visione del lavoro che nella società contemporanea degrada, parcellizza e automatizza. Tanto più in controtendenza in quanto il fare il cameriere è fonte di piacere: fa star bene…”

Cominciare da piccoli…come i musicisti!

Lascia un commento

Archiviato in Camerieri

ISOLA 2.0 un’idea di sviluppo


Un viaggio alla scoperta dell’ISOLA 2.0

Il web a Isola Dovarese, così come a New York, offre possibilità inaspettate e sviluppi imprevedibili. Un crocevia di interessi, di idee, di innovazioni e di business trovano spazio quotidianamente sui siti internet e sui blog che portano Isola Dovarese nel mondo.
Capire il come e, soprattutto, il perché è importante dare spazio a esperienze performanti e stimolanti in grado di sviluppare “qualcosa” che, se ben gestito, può condurre a risultati inaspettati trasformando, talvolta, un hobby in una vera e propria professione capace di generare redditività e progetti imprenditoriali.
Ecco allora che se anche a te piace smanettare sul  PC, seguire i social e condividere la tua esperienza personale (o realtà aziendale)  sul web, Sabato 23 Aprile ti aspetta un appuntamento imperdibile dove potrai dare spazio alle  tue idee e passioni  incontrando gli isolani che hanno creduto nel web e  condiviso la loro piccola esperienza isolana con il mondo intero.
Ne parleremo* con:
Francesca Bianchi: “SALT editions”
Ornella Ruffini e Franco Meda: “Pentole e fornelli”
Federico Malinverno: “il Gustofilo”
Fabio Tambani e Armando Rossi: “Popolis & CassaPadana”
Ospiti:
Melissa Fontana (proloco), Enrico Galletti (La Provincia e blog ilGiornale) e Filippo Mondini (associazione culturale PROCREMONA)

Tutto il mondo è paese e le strade del web infinite!!!

*SABATO 23 APRILE alle ore 16:30 presso la sala Consiliare del Comune di Isola Dovarese

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

#ilgustofilogoestosicily…nel blu dipinto di blu


A ogni arrivo segue, necessariamente, una partenza. E’ sempre così, tranne nel nostro caso. Lasciata Ragusa si parte riparte verso Licata, non prima di aver visitato due cantine eccellenti di questo territorio:

L’azienda agricola Arianna Occhipinti, la vera “natural woman”, e l’Azienda Agricola COS dello zio di Arianna, Giusto Occhipinti. Siamo a Vittoria, l’una a pochi chilometri dall’altra. Il bellissimo paesaggio chiuso tra le colline e gli altipiani di Comiso, Ragusa e Vittoria, ospita queste due aziende che, nonostante il terroir comune, raccontano due storie diverse, entrambi affascinanti.

Arianna Occhipinti è la spinta moderna e avanguardista della Sicilia che produce. Jeans, t-shirt e stivali fanno di lei una ragazza sicura e convinta di quello che fa. L’azienda si trova al km 3.3 della SP68, la strada provinciale che da il nome ai suoi celebri vini base. Coltivazione rispettosa dell’ambiente, vinificazione naturale capace di esprimere al meglio le potenzialità delle uve autoctone, tanta passione e tanto duro lavoro. Ecco il ritratto di Arianna: una ragazza seria e preparata che sa il fatto suo e ogni giorno si impegna a lavorare nel migliore dei modi possibili. Sicilia’s got talent!

Giusto (az. agr. COS), invece, è la Sicilia classica, barocca e lussuosa. I suoi vini si rifanno allo stile della vinificazione della Magna-Grecia. Anfore e botti in una tenuta di lusso. Una cantina, ma non solo. Un posto dove alloggiare, dove vivere e respirare l’aria di questa porzione di Sicilia, fatta di bellezza e naturalezza.Qua si coltivano 23 ettari di terreno e le uve, perlopiù autoctone, vengono vinificate rispettando la salubrità del prodotto (Frappato, Nero d’avola, Inzolia, Grecanico per la maggiore) dando vita a vini unici (macerati anche per ben 8 mesi in anfora!).

Dopo questa pausa didattica la nostra Lancia Musa riprende la carreggiata in direzione Scoglitti per una sosta al ristorante Sakalleo (piazza Cavour, 12 – Scoglitti, RG – T. 0932 871688) dove ad attenderci ci sono diverse formule menu. Optiamo per la sveltina: solo 7 antipasti € 35 per persona. Piatti classici di mare, ambiente piuttosto infelice ma molto frequentato, cibi buoni e conto corretto. Proprio quel che cercavamo!

Due passi al porto, caffè e Repubblica, poi di nuovo auto verso Licata, meta ambita da tutti i gourmet del mondo. Se non fosse per Pino Cuttaia, nessuno avrebbe mai conosciuto l’esistenza di questa cittadina non presente sulle carte geografiche sino a pochi anni fa (battuta!). Ora Licata è sognata, ambita e amata dai tanti food-lovers. Qua la fatica, vale il viaggio. Siamo in fondo in fondo, lontani da tutto e da tutti, oltre il mare… l’Africa! Qua ci si può arrivare solo in un modo: apposta!

Continua a leggere

Commenti disabilitati su #ilgustofilogoestosicily…nel blu dipinto di blu

Archiviato in Vacanze fai da me

#ilgustofilogoestosicily… in fondo al mar!


Eccoci arrivati a Ragusa. Stanchi e provati. Qua ci siam fermati una settimana intera.

Questa cittadina situata nel sud-est barocco della Sicilia, si trova a pochi chilometri di distanza dal nuovo aeroporto di Comiso. Ad attenderci c’è la Sig.ra Teresa, titolare del B&B Le Cinque Vie da noi prenotato grazie alla guida Slow Food (Locande d’Italia). La scelta è stata dura perchè, la nostra voglia di servizi, relax e comfort, ci ha fatto riflettere molto su dove alloggiare e l’Hotel Villa Carlotta, situato in prossimità della città “nuova” e dotato di un affermato ristorante, ci ha dato da pensare parecchio. Comunque siam cascati bene: posto favoloso e di recente ristrutturazione, ubicato in zona di campagna e dotato di tutti i comfort (disponibilità del personale, piscina e parcheggio). Stanza pulitissima (anche il bagno sottodimensionato) e curata nei particolari, colazione buona anche se poco tipica (nota positiva per la brioches con ricotta e cannella… da leccarsi i baffi!!!) e titolare socievole e molto disponibile. Si spendono 80 € a notte (+ tassa di soggiorno) e si godono tutti, dal primo all’ultimo centesimo!

Il mare Mediterraneo dista 10 minuti di macchina e le località più vicine sono: Punta Braccetto, Caucana, Marina di Ragusa e Punta secca (celebre per la casa di Montalbano). Lo Ionio dista invece 40 minuti di auto e qua abbiamo avuto modo di visitare diverse spiagge e baie:

  •  Faraglioni di punta Ciriga e l’Isola delle Correnti

Qua si incontrano i due mari, lo Ionio e il Mediterraneo. Luogo di fascino e di pensieri. Il forte vento ci ha concesso solo un break nel bellissimo lido Scialai (da provare la centrifuga Carota, arancia e zenzero € 4,00)

  • Isola di Capo Passero, Portopalo di Capo Passero

Nel piccolo centro di questo bellissimo paese di trova una piccola baia raggiungibile comodamente a piedi dove abbiamo avuto l’onore di incontrare e conoscere il Carrettino delle Delizie (Paolo Zuccarello T. 333 844 0588) dove la gentilezza, la maestria, la bontà, la serenità e l’ottimismo del mastro-gelataio insegnano a vivere e a valorizzare i prodotti del territorio. Una piacevole scoperta, oltre che un bellissimo mare. Consiglio vivamente di provare la cremolada fichi+ricotta di questo signore (€ 3,00)!!! Qua si trova anche il ristorante Scala (annesso all’albergo T. 0931 84 2701), il ristorante U Palangaru (T. 328 091 2044) e il B&B GialloLUMIA (T. 338 7863077)

  • Lido San Lorenzo + Cala Mosche

A nord di Marzamemi si trova la riserva naturale di Vendicari… qua il mare è bellissimo, selvaggio. Noi, per motivi pratici, abbiamo scelto ancora una volta il comfort e i servizi dell’Agua BeachResort (€ 20 ombrellone + lettino / V.le Miramare – San Lorenzo, Noto – SR). Cala Mosche invece è incontaminata, graziosa ed esclusiva.

Agua Beach Resort - San Lorenzo

Agua Beach Resort – San Lorenzo

Arriviamo ora a concentrarci sul cibo e sulle città, altra grande attrazione di questa terra:

  • Noto

Qua abbiamo cenato al Ristorante Crocifisso (T. 0931 571151). Locale moderno, bistrot con declinazioni “pop & cool”. Stile alla moda, tavoli di design senza tovaglia e personale sbrigativo. I piatti sono originali, buoni, curati  e serviti con la giusta tempistica: polpo al carbone (11 €), arancino di melanzane, pane panelle e gambero, lasagna di broccoletti e salsiccia (12 €), tunnina a cipuddada (ventresca di tonno con cipollata e peperoni grigliati), ombrina alla matalotta (€ 16), gelo al caffè (€ 5) e cannolo con ricotta. In abbinamento abbiamo scelto il Rosso Contadino di Cornelissen (32 €). Servono 45 € + 3 € di coperto + bevande. La famiglia Baglieri gestisce anche un altro ristorante a Noto: il Dammuso.

  • Marzamemi

Questo graziosissimo centro è meta unica e di rara bellezza. Un paesino di pescatori completamente rimodernato in grado di offrire atmosfere d’incanto e tranquillità d’altri tempi. Qua abbiamo cenato vista mare&luna alla “Cialoma” (T. 0931 841772) un ristorantino ubicato sulla piazza principale del borgo. Il pesce sempre freschissimo, viene cucinato in diverse maniere ogni giorno: calamaretti (15€), ghiotta di seppie (€ 18) etc etc etc… servono 55 € + 3 € + bevande a persona. A pochi passi si trova un altra meta gourmet: il Cortile Arabo. Per il parcheggio vi consiglio La Muciara in Piazza Giardinella per soli 2€.

Marzameni: il ristorante La Cialoma sulla piazza

Marzameni: il ristorante La Cialoma sulla piazza

Continua a leggere

Commenti disabilitati su #ilgustofilogoestosicily… in fondo al mar!

Archiviato in Vacanze fai da me

#capodanno al Caffè La Crepa… che 2016 sia!


Ecco gli scatti e i momenti salienti del 31 Dicembre 2015… una serata in cui ho visto lavorare, fianco a fianco, lo staff del Caffè La Crepa e lo staff della trattoria La Vecchia Marina di Roseto degli Abruzzi…

sfoglia il menu

Vi auguro un 2016 pieno di pranzi e cene al Caffè La Crepa!

Lascia un commento

Archiviato in Taccuino

#ilgustofilogoestosicily… Oltre lo stretto!


Arrivare quaggiù in auto è prova ardua ma di grande soddisfazione. Percorrere la penisola italiana, tutta intera (Salerno-Reggio Calabria compresa), è meravigliosamente bello. Quando raggiungi Villa San Giovanni e ti metti in fila per attraversare lo stretto di Messina ti sorge spontanea una domanda, semplicissima:

Un ponte no?… e perchè no?

Caronte, Stretto di Messina

la traversata a bordo del Caronte & Tourist SPA

Fortunatamente non c’era traffico e dopo un’ora siamo “già” saliti sul ferry (Caronte & Tourist SPA) che in 10 minuti ci conduce a Messina. Sono servite 2 ore e 30 minuti, e 41 € in meno, per percorrere poco più di 3 km.

Usciti dal porto, in quaranta minuti raggiungiamo la prima destinazione della nostra vacanza Siciliana: Taormina.

Ad attenderci una tappa gourmet da non perdere e da mettere assolutamente in agenda: TRATTORIA TISCHI TOSCHI di Luca Casablanca (Phone +39 339 3642088).

Il locale, in pieno centro, offre il meglio della Sicilia. Sapori autentici e location davvero originale. Da provare: tutto. Dalla Caponata con sedano e cacao, alle polpette di tonno, dal baccalà agli spaghetti al sugo finto, dal gelo di mandorle ai liquori fatti in casa… un susseguirsi di emozioni e profumi antichi.

Le notti sono incantate e per dormire vi consiglio: Villa Barone oppure l’Hotel Isabella (Tel +39 0942 2 31 53).

Il giorno successivo ci portiamo nel Parco dell’Etna dove visitiamo due cantine vitivinicole: Calabretta (Randazzo, CT) e Frank Cornellissen (Solicchiata, CT).

Il vulcano, sempre fumante, è circondato da luoghi suggestivi e affascinanti, così, grazie al consiglio di un amico ci dirigiamo a Motta Camastra (il  comune dove è stato girato Il Padrino) e ci concediamo una rinfrescante pausa relax in ammollo nelle acque gelide del fiume Alcantara. Qua un bellissimo parco botanico curato e ben attrezzato può ospitare famiglie e turisti per riposarsi in pieno contatto con la natura (ingresso comunale, lato strada € 1 per persona + braccialetto per risalita in ascensore € 3 per persona).

 

Sul far della sera il nostro viaggio riprende verso Ragusa, vera e propria destianzione della nostra vacanza

…continua

 

Lascia un commento

Archiviato in Vacanze fai da me